All’Auditorium Parco della Musica, la Sala Sinopoli si è riempita delle note che hanno segnato cinquant’anni di storia italiana. Sul palco, Gianmarco Carroccia ha prestato la sua voce alle canzoni di Lucio Battisti, mentre Mogol ha intrecciato ricordi, rivelazioni e aneddoti in un dialogo vivo con il pubblico. Il concerto, intitolato “Sulle ali di un sogno: Mogol racconta Battisti”, è stato il fulcro della celebrazione dei 25 anni di FRIMM, trasformata dall’azienda in un gesto di impegno civile: un sostegno concreto alla Croce Rossa Italiana e ai suoi programmi a favore delle donne vittime di violenza.
La presenza di Mogol, figura cardine della cultura musicale del Paese, ha dato alla serata un tono intimo e insieme solenne. Ogni brano — da I giardini di marzo a Mi ritorni in mente, da Con il nastro rosa a La canzone del sole — è stato introdotto con il racconto della sua nascita, creando una sorta di viaggio guidato dentro l’officina creativa del cantautore e del suo storico maestro. Carroccia, con la sua orchestra, ha trasformato quegli spunti in performance che hanno più volte portato il pubblico a cantare, quasi a ricordare che certe melodie appartengono alla memoria collettiva.
Prima del concerto, Rosario Valastro, Presidente della Croce Rossa Italiana, ha richiamato l’attenzione sul lavoro quotidiano dei volontari accanto alle donne che vivono situazioni di violenza.
“Le nostre Volontarie e i nostri Volontari sono impegnati ogni giorno al fianco delle donne vittime di violenza. Intercettano le loro fragilità, le ascoltano, cercano di dare loro voce, di comprenderne bisogni e di costruire, insieme alle Istituzioni e ai partner che ci sono vicini, una risposta efficace alle loro necessità. È un’opera attenta, fatta di aiuto, inclusione, speranza. Grazie ad una formazione adeguata e ad eventi come questo, che ci permettono di sensibilizzare tantissime persone, grazie alle attività nelle scuole, attraverso le quali promuoviamo e diffondiamo una cultura del rispetto, possiamo riuscire a fare la differenza nella vita di tante donne”.
Un messaggio raccolto dal Presidente di FRIMM SpA Roberto Barbato, che ha voluto legare il traguardo aziendale a un’azione di responsabilità sociale:
“Abbiamo voluto trasformare un traguardo aziendale in un gesto concreto a favore della Croce Rossa Italiana. Da 25 anni ci occupiamo di case e famiglie, e oggi più che mai sentiamo il dovere di fare qualcosa per chi una casa non ce l’ha più, o non la sente come un luogo sicuro. Questa serata è la dimostrazione che impresa e solidarietà possono camminare insieme. Il pubblico, l’emozione, la partecipazione di tutti ci confermano che la strada intrapresa è quella giusta”.
A fare da cornice all’evento, presentato dalla giornalista Federica De Denaro, la partecipazione di numerose autorità: la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Eugenia Maria Roccella, il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, la Vice Presidente Roberta Angelilli, l’Assessore regionale Massimiliano Maselli, il Presidente dell’Osservatorio regionale per la criminalità della Regione Lazio Serafino Liberati, il Presidente di WFP Italia Vincenzo Sanasi d’Arpe, insieme a diversi rappresentanti del mondo istituzionale e civile.
Il concerto si è chiuso con un lungo applauso, quasi un ringraziamento collettivo: alla musica che unisce, a un’azienda che sceglie di celebrare restituendo, e ai volontari che ogni giorno sostengono chi cerca protezione. Una serata che ha saputo parlare non soltanto al cuore degli spettatori, ma anche alla loro coscienza.
GUARDA LE INTERVISTE DELLA SERATA
Roberto Barbato | Presidente FRIMM SpA: “La beneficenza integra l’azienda con la comunità”
Vincenzo Vivo | Vice-presidente FRIMM SpA: “Nell’immobiliare tante donne, importante un evento per loro”
Giuseppe Manzo | AD FRIMM SpA: “Felice di festeggiare insieme a Croce Rossa Italiana i 25 anni di FRIMM”
Rosario Valastro | Presidente Croce Rossa Italiana: “La nostra scelta di campo contro la violenza di genere”
Mogol racconta Battisti per la lotta alla violenza di genere: “Le donne vanno rispettate”